Su un ripiano di roccia sopra St Margaret’s Loch, nel nord del parco, sorgono le rovine di St Anthony’s Chapel (la cappella di Sant’Antonio): un alto timpano, parte di un muro laterale e il moncone di un magazzino o di un romitorio. È l’unico edificio di Arthur’s Seat, ed è vuoto dalla Riforma.
Di certo si sa pochissimo. La cappella fu costruita probabilmente all’inizio del Quattrocento o prima — nel 1426 è documentata una concessione papale per ripararla — e forse era legata all’abbazia di Kelso, o alla precettoria di Sant’Antonio a Leith, i cui monaci curavano i malati del «fuoco di Sant’Antonio». Una vecchia storia vuole che nella sua torre ardesse una luce per guidare le navi sul Forth.
Più in basso, St Margaret’s Loch sembra antico ma non lo è: fu scavato nel 1856 nell’ambito dei lavori voluti dal principe Alberto per migliorare il parco. Oggi ospita cigni reali, oche selvatiche e moltissime anatre, ed è l’angolo del parco più amato dalle famiglie.
Cosa fare: St Anthony’s Chapel e St Margaret’s Loch
Sali alle rovine
Un sentiero evidente sale a zigzag dalla riva alla cappella in meno di dieci minuti. Varca la porta superstite, alza lo sguardo all’imposta della volta e poi voltati: la vista sul lago verso Leith e il Forth è la ricompensa.
Cerca St Anthony’s Well
Sul sentiero sotto la cappella, una vasca di pietra scolpita sotto un masso segna il pozzo di Sant’Antonio, un tempo meta di pellegrinaggi e di riti del Primo maggio. La sorgente oggi è per lo più asciutta, ma la pietra si individua facilmente.
Fai il giro del lago
Un sentiero piano e asfaltato segue la riva, adatto a passeggini e sedie a rotelle. Per favore non dare pane ai cigni: fa loro male e sporca l’acqua.
Prosegui fino in cima
Dalla cappella un sentiero continua lungo la valle erbosa del Dry Dam fino in vetta ad Arthur’s Seat. È la salita classica da Holyrood, più costante che ripida fino all’ultimo strappo roccioso. Calcola 35–45 minuti dalle rovine.

Come arrivare: St Anthony’s Chapel e St Margaret’s Loch
- A piedi dal palazzo di Holyroodhouse: segui Queen’s Drive verso est (a sinistra, con il palazzo alle spalle) per una decina di minuti fino a St Margaret’s Loch.
- In auto: c’è un piccolo parcheggio accanto al lago. Le strade del parco sono chiuse ai veicoli in certi orari: vedi come arrivare.
- In autobus: le linee lungo London Road e Meadowbank fermano a meno di dieci minuti a piedi dal lago; controlla i percorsi aggiornati sull’app di Lothian Buses.
Consigli utili
- È la migliore uscita breve nel parco se non vuoi salire tutta la collina: basta mezz’ora.
- La luce dell’alba e del tramonto sul rudere è superba, e la cappella è molto amata dai fotografi.
- Il terreno intorno alla cappella è ripido e irregolare, con un salto netto sul lato nord. Tieni per mano i bambini piccoli.
I migliori tour e biglietti: St Anthony’s Chapel e St Margaret’s Loch
Queste esperienze molto apprezzate si abbinano bene a una visita (St Anthony’s Chapel e St Margaret’s Loch):
Escursione guidata da €28 Edimburgo: escursione guidata ad Arthur’s Seat e Holyrood Park
Il modo più semplice per salire sulla collina con qualcuno che la conosce: una camminata guidata di due ore da Holyrood, attraverso il parco fino alla cima e ritorno, con la storia del vulcano, del parco reale e della città distesa ai tuoi piedi. Valutata 4,9 da ben più di cento escursionisti, è una delle escursioni guidate più economiche di Edimburgo.
- La cima di Arthur’s Seat, a 251 m
- Geologia del vulcano, storia e leggende spiegate
- Piccolo gruppo, limitato a circa 10 persone
Escursione guidata da €56 Edimburgo: Arthur’s Seat con guida di montagna
Una salita di due ore con una guida di montagna qualificata, che segue le linee meno battute e tratta la collina per quello che è: un pezzetto di Highlands dentro la città. Gli orari variano nel corso dell’anno, con partenze molto mattiniere per l’alba; controlla la scheda.
- Guida di montagna qualificata
- Sentieri più tranquilli, lontano dalla folla
- Partenze all’alba o di giorno, secondo la data



